Qualcuno si è tatuato, qualcuno ha suonato, qualcuno ha fotografato, qualcuno ha bevuto e mangiato, qualcuno è stato semplicemente a guardare.
La Tatueria era un via vai di gente. Gente colorata e rumorosa in un luogo così essenziale, così equilibrato, così ordinato.
E nel rumore, respiravamo il sentimento comune della creatività.